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Perchè le perle sono sempre più utilizzate nella cristalloterapia moderna

Da un po’ di tempo a questa parte, oltre che come ornamento dall’eleganza intramontabile, le perle sono sempre più utilizzate anche nella cristalloterapia moderna.

Infatti, possiedono straordinarie qualità che possono rivelarsi benefiche per il benessere psicofisico e le nostre relazioni personali, familiari e amorose.

Oggetti di autentica bellezza, nati da un meccanismo naturale di difesa

Dal punto di vista biologico, le perle sono prodotte da alcuni molluschi, tra i quali le più famose sono le ostriche.

Si formano quando un corpo estraneo, per esempio un granello di sabbia, penetra all’interno della loro conchiglia.

Infatti, per renderlo innocuo, lo ricoprono di diversi strati di una sostanza liscia e resistente, chiamata appunto madreperla.

le perle nella cristalloterapia - ostrica
Un’ostrica custodisce al suo interno una perla naturale

Si tratta quindi di un meccanismo naturale di difesa, ma il cui risultato è un oggetto di autentica bellezza, apprezzato dall’uomo fin dai tempi più antichi.

Le perle: protagoniste assolute della gioielleria femminile

Nell’antica Roma, le perle erano consacrate a Venere, che secondo il mito raggiunse la terraferma trasportata da una conchiglia, dopo essere stata generata nel mare.

Da allora, le perle sono i gioielli preferiti di nobildonne e principesse di ogni epoca.

Per esempio, il diadema di perle dell’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III, è universalmente considerato un capolavoro d’alta gioielleria senza tempo.

Attualmente è conservato nel museo del Louvre di Parigi, dove può essere ammirato in tutto il suo raffinato splendore.

le perle nella cristalloterapia - diadema di perle dell'imperatrice Eugenia
Il diadema di perle dell’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III.

Ancora oggi, le perle sono un simbolo di eleganza, perfezione (per la loro forma sferica) e vita: infatti sono le uniche pietre preziose che contengono una piccola percentuale d’acqua.

Per questo, nel portagioie di una donna non dovrebbe mai mancare un gioiello di perle.

Una donna ha bisogno di fili e fili di perle

Coco Chanel
le perle nella cristalloterapia - coco chanel
La celebre stilista francese Coco Chanel e le sue inseparabili perle

Perle naturali, coltivate, di mare e di acqua dolce

Le perle sono prodotti naturali e per questo possono mostrare notevoli differenze nella forma, dimensione, colore e caratteristiche della superficie.

Solo alcune, le più pregiate, sono perfettamente sferiche; invece, la maggior parte hanno una forma ovoidale più o meno regolare.

Anche il colore può avere diverse tonalità: dal bianco al nero passando per tute le sfumature iridescenti dell’azzurro, rosa, verde, oro.

Infine, possiamo distinguere tra perle naturali, che si formano spontaneamente nel mare, e perle coltivate, nelle quali la madreperla si stratifica attorno ad un corpo estraneo inserito appositamente nel mollusco.

In particolare, le perle coltivate in acqua dolce, dette anche perle di fiume, sono costituite da strati quasi interamente di madreperla.

Per questo, sono esteticamente molto simili alle perle naturali, ma più resistenti e ricche di sfumature, e possiedono una superficie dall’aspetto brillante e lievemente satinato

Un vassoio di perle di fiume

Oltre ad essere le migliori alleate dell’eleganza femminile, le perle possiedono straordinarie qualità, e per questo sono sempre più utilizzate anche nella cristalloterapia moderna.

Le perle nella cristalloterapia moderna come strumento di armonia emotiva.

Per esempio, gli esperti riconoscono alle perle la capacità di infondere una profonda calma mentale a chi la indossa.

Inoltre, aiutano a ritrovare l’armonia tra le nostre emozioni spesso contrastanti, oppure dopo un periodo di confusione e disequilibrio.

Molti considerano le perle delle piccole maestre di vita, perché ci fanno vedere con più lucidità i nostri errori, in modo che possiamo trasformarli in vera esperienza. 

Alle perle viene attribuita anche un’importante funzione purificatrice della nostra immaginazione; infatti, ci guidano verso la comprensione di quali pensieri è importante lasciare andare, e quali trattenere.

In questo modo, sarà più semplice costruire una struttura energetica personale più positiva e soddisfacente.

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(foto dal web)

L’utilizzo delle perle per il benessere psicofisico

Secondo la cristalloterapia moderna, dal punto di vista fisico, le perle hanno un’influenza benefica su tutta la zona addominale, specialmente nel corpo femminile.

Forse perché il benessere di questa parte del corpo è strettamente legato allo stato emotivo della donna.

Le perle possono aiutare quindi ad avere una digestione più tranquilla e regolare, e a mantenere in forma i tessuti cutanei e muscolari di questa zona.

Sembra che anche il ciclo mestruale possa trarne beneficio, diventando meno doloroso e ritrovando un ritmo naturale e sano.

Inoltre, secondo alcune tradizioni vive e osservate ancora oggi, le perle sono utilizzate come augurio per una fertilità serena e soddisfacente, e per augurare un parto senza difficoltà.

foto dal web

I benefici delle perle nelle relazioni amorose

Una delle caratteristiche più apprezzate delle perle è il loro aspetto tondeggiante, che ricorda la forma della luna.

Ma questa non è l’unica analogia delle perle con il nostro satellite.

Infatti, secondo alcuni principi di cristalloterapia, pare che le perle abbiano sugli esseri umani  un’influenza positiva simile a quella dei cicli di luce lunare.

In particolare, svolgerebbero la stessa funzione di allineamento tra l’energia della luna e delle persone coinvolte in una relazione, migliorando così l’armonia della coppia.

Per questo i gioielli di perle sono quindi utilizzati come simbolo di una relazione affettiva consolidata, o come regalo per ufficializzare un fidanzamento.

foto dal web

Infatti, le perle sono la dimostrazione di come dietro ogni difficoltà si nasconda l’occasione di creare  qualcosa di magnifico.

Una perla è un tempio costruito con fatica intorno a un granello di sabbia

Khalil Gibran

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